Quarant’anni fa Zuidas nacque come piccolo centro direzionale con l’inaugurazione del WTC; quindi è diventata un un polo di quartier generali di aziende e banche, anche grazie all’arrivo di ABN AMRO dall’altro lato dell’A10, in quello che allora era una terra di nessuno fra Buitenveldert e Amsterdam-Zuid.
Oggi Zuidas è un pezzo di città con locali, negozi e 5.500 residenti accanto ai 50.000 lavoratori. E questo numero è destinato a quadruplicare nei prossimi anni, scrive AT5.
Una delle sorprese più grandi della trasformazione è l’arrivo di case sociali per famiglie. “Questa è la reazione della maggior parte delle persone quando glielo dico”, afferma l’architetta Gus Tielens parlando del progetto. Lei ha progettato l’edificio Ravelly nella futura area residenziale Ravel, che offrirà presto spazio a 75 famiglie nel settore degli affitti controllati.
Una mercato settimanale
Prima ancora che i nuovi residenti arrivino, c’è già qualcosa che pochi si aspetterebbero: un mercato settimanale. Dall’altra parte, di fronte alla VU, ci sono due edifici di spicco. Stepstone, vincitore della Zuiderkerkprijs 2024, ospita giovani inquilini nel settore sociale.
Subito dietro si trova The Pulse: un edificio che combina abitazioni, uffici, nove sale cinematografiche e locali aperti tutto il giorno. È anche uno degli edifici più sostenibili al mondo. Grazie ai pannelli solari produce energia che condivide con Stepstone, spiega ancora l’articolo.
ABN AMRO: da fortezza bancaria a villaggio verde
Forse il cambiamento più iconico riguarda il complesso di ABN AMRO: dopo l’addio della banca, il complesso sarà trasformato in un “Zuidas Dorp” verde, abbreviato ZUDO. Sorgeranno abitazioni, negozi, un museo, giardini pensili e cortili interni.







