The Netherlands, an outsider's view.

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Come un kilt scozzese ha aiutato a rivalutare la sensibilità culturale di Tintin

Gli esperti affermano che The Black Island segni l'allontanamento di Tintin dalla sua indole razzista

La chiave di volta sarebbe l’avventura raccontata in The Black Island: la tavola è stata messa all’asta a Parigi venerdì 11 ottobre con un valore stimato di 326.000 dollari.

Si tratta di un disegno a inchiostro in formato A3 del 1938, che segna una svolta nello sviluppo dell’eroe belga dei fumetti, il quale viene reso più consapevole. Secondo gli esperti, questo sarebbe il momento decisivo in cui  Tintin smette di avere tendenze razziste per iniziare un percorso verso una maggiora sensibilità culturale.

Se The Land Of The Soviet è ancora intriso di russofobia, nelle successive avventure in Congo, America e Medio Oriente, Tintin colleziona stereotipi razzisti.

Con The Black Island i “Tintinologi” affermano che si è di fronte a un “cambiamento stilistico e ideologico“. Tintin indossa una gonna – un kilt scozzese, per essere più precisi – dimostrando questa radicale trasformazione.

Il professor Laurence Grove dell’Università di Glasgow osserva che in questa storia Tintin “passa dall’osservare le culture dall’esterno a immergersi dentro di esse”. Questa volta Tintin sta dicendo ‘Sarò come te e, così facendo, contribuirò a risolvere il problema’, ha affermanto lo specialista, famoso anche per essere Presidente della International Bande Dessinee Society.

La storia è liberamente ispirata al film 39 Steps di Alfred Hitchcock. Racconta l’avventura di Tintin e del suo cane Snowy: inseguendo una banda di contraffattori finiscono nelle Highlands scozzesi dove una “bestia feroce” uccide chiunque osi mettere piede sull’isola.

La scena messa all’asta a Parigi mostra Tintin di fronte al gorilla gigante. Quest’immagine è stata anche la copertina della rivista per bambini Le Petit Vingtieme nel febbraio del 1938. 

Grove ha dichiarato che la storia è “l’unica che Herge ha rifatto due volte”, inviando il suo assistente Bob De Moor in Scozia, in un viaggio di approfondimento prima che iniziassero i lavori sulla versione finale del 1966.

La vendita di Parigi include anche Flight 714 To Sydney, un disegno preparatorio della storia del 1967 e la copertina di The Shooting Star, prodotta durante l’occupazione tedesca del Belgio. Entrambe le tavole, secondo il parere dell’esperto di fumetti Hugo Frey, contengono stereotipi antisemiti.

Grove ha dichiarato che The Shooting Star era “apertamente filo-nazista e che racconta in realtà dell’Asse contro gli Alleati”. Dopo la seconda Guerra Mondiale, Herge apportò modifiche significative alla storia.