L’associazione olandese dei coltivatori LTO avverte i vacanzieri che trascorreranno del tempo in Italia e in Francia di non tagliare porzioni di alberi di ulivo, per il rischio di importare un batterio, la xylella fastidiosa che sta distruggendo intere piantagioni. 2,800 km2 di coltivazioni sono state già aggredite e l’associazione olandese, ha detto ai microfoni di NOS, teme che il batterio possa diffondersi anche nei Paesi Bassi.

Secondo gli esperti di botanica dell’UE, si tratterebbe di una delle epidemie più pericolose per le coltivazioni e l’impatto per l’agricoltura sarebbe drammatico; in base alle direttive UE, qualora il batterio fosse individuato, sarebbe necessaria la distruzione degli alberi nel raggio di 100 metri. Inoltre, l’intera piantagione dovrebbe essere circondata da una “zona cuscinetto” di ben 10 km2, dove nessuna pianta può essere spostata per 5 anni.

Se una cosa simile succedesse ad Aalsmeer, dice il portavoce di LTO, la borsa dei fiori dovrebbe di fatto chiudere. Il governo ha dato sponda all’associazione producendo una brochure informativa che mette in guardia i turisti in partenza dai rischi legati al batterio.