Il College of Europe di Bruges ha annunciato ufficialmente che chiuderà tutti gli spazi comuni all’interno delle residenze studentesche. La decisione arriva dopo l’ennesima festa organizzata all’interno del campus senza rispettare le misure contro il coronavirus.

Venerdì sera, diverse persone, tar cui molti studenti del College of Europe, sono state scoperte dalla polizia durante un party di Natale. “Gli studenti presenti non indossavano le mascherine e il distanziamento interpersonale non era rispettato”, ha spiegato il portavoce della polizia, Lien Depoorter, a Het Laaste Nieuws.

Un secondo gruppo di studenti ha ricevuto delle multe per aver organizzato un’altra festa all’interno delle residenze del college. La notizia è stata riportata da un giornale locale.

“Erano una dozzina. Sono scappati quando è arrivata la polizia. In totale, abbiamo segnalato 16 persone“, ha dichiarato Depoorter.

Il sindaco di Bruges, Dirk De Fauw (CD&V), ha commentato la decisione del College di chiudere gli spazi comuni: spera che ciò serva a mettere fine alle violazioni delle regole da parte degli studenti. 

“Ho parlato con la rettrice, Federica Mogherini, e lei ha approvato il fatto che la polizia sia stata severa con i ragazzi che stavano violando le norme. Il College of Europe stesso ha deciso di mettere delle limitazioni all’interno delle residenze. In questo modo, non potranno più essere organizzate feste”.

Questo incidente che coinvolge il collegio – che ha sei residenze a Bruges – è l’ultimo di una lunga serie. Questa istituzione universitaria ospita numerosi studenti da tutta Europa, al fine di formarli per carriere all’interno dell’UE. 

Non è la prima volta

A giugno, gli studenti del College of Europe avevano già acquisito una cattiva fama per aver organizzato una festa con centinaia di invitati. Non solo: avevano anche insultato e provocato i poliziotti che si erano recati sul posto. 

Qualche settimana fa, le forze dell’ordine erano dovute intervenire in una delle residenze universitarie per fermare degli assembramenti. A settembre, centinaia di studenti sono stati messi in quarantena dopo numerosi casi di Covid.