Laura e Jef, di Twente, sono promoter di Bitconnect: la piattaforma di scambio per “cryptovalute” (Bitconnect Coins, BCC). Stanno ricevendo minacce di morte da quando la piattaforma è collassata, spiegano a Quote.

Secondo AD, Bitconnect sarebbe implosa a causa di sei americani che lo scorso dicembre si sono rivolti alla Corte del Kentucky nel tentativo di recuperare i propri investimenti. La Corte ha quindi congelato il capitale virtuale e la polizia finanziaria del Texas e del North Carolina hanno proseguito  la piattaforma. Da allora, tutti coloro gli investitori di Bitconnect Coins (BCC) hanno visto i loro proventi precipitare del 95%.

Laura, giunta ad avere più di 160 mila dollari sul proprio account Bitconnect, dice di essere stata lei stessa vittima dell’operazione e di non essere mai stata una promoter della piattaforma. Tuttavia diverse foto la ritrarrebbero in compagnia di giocatori di football simpatizzanti simpatizzanti Bitconnect, e sarebbe la protagonista di un video in cui sembrerebbe pubblicizzare la compagnia. “Esiste una community su Bitconnect, vogliamo informare le persone che desiderassero partecipare su come farlo.  Ero un’informatrice, non una promotrice”, dice al Quote.

Bitconnect è una piattaforma online di scambio-vaute. I partecipanti investono somme sulla piattaforma a cui risponderebbe un software intelligente in grado di regolare la speculazione di BCC. Bitconnect garantirebbe ai partecipanti un interesse dell’1% giornaliero. Non è chiaro se questo software esista ancora secondo i giornali.

“Un tasso d’interesse dell’1% sui propri investimenti, sembra troppo bello per essere vero. Dopo 199 giorni dovrei essere in grado di riscattare il primo interesse più 100 euro al giorno. Ho investito 1.000 euro e dopo tre settimane c’erano meno di 100 euro sul mio account. Virtuali, peraltro, dato che non potevo prelevarli.Racconta un investitore a AD. Era stato Jef a convincerlo. “Di fronte ai recenti successi del mercato finanziario, come quelli che avevano coinvolto i primi investitori delle compagnie online, non volevo perdere l’occasione”

“Ho saputo che hanno ricevuto minacce ora che le cose sono andate storte, ma non so ancora se dovrei essere arrabbiato con Jef” racconta. “Forse non sapeva esattamente come sarebbe andata, e la decisione di partecipare è stata mia. Mi parlò però di una collaborazione tra Bitconnect e Visa. La cosa mi ispirò fiducia, ma si rivelò una notizia completamente falsa. Anche mia madre avrebbe voluto partecipare. Sono contento non l’abbia fatto”

Il website di Bitconnect è ancora online. “Cari membri della community, il calo della valuta dei gettoni Bitconnect è il risultato dell’abbandono contemporaneo di tutti i nostri investitori. Faremo del nostro meglio per onorare le valute in BCC alla luce di ciò che è accaduto negli scorsi mesi” dice il team in un post.