I tempi di attesa nelle cliniche per l’aborto stanno aumentando in tutta l’Olanda, soprattutto nelle grandi città. Lo ha riportato la radio BNR in seguito ad un’indagine condotta su diverse cliniche sparse per tutto il paese. I risultati di questo incremento? Le donne che fanno richiesta spesso sono costrette ad aspettare oltre il reale tempo d’intervento e quindi a spostarsi al di fuori del territorio nazionale per trovare una soluzione.

La più grande azienda specializzata in Olanda è la CASA, questa ha delle cliniche ad Amsterdam, Leiden, Den Haag, Maastricht, Rotterdam e Goes. In queste sedi ospedaliere i tempi di attesa attuali sono di circa una settimana e mezzo, mentre sarebbe preferibile effettuare la procedura di aborto in uno-due giorni dopo il primo appuntamento.

Le ragioni di questo allungamento delle tempistiche? Il boom di richieste degli ultimi tempi e la carenza di personale. Sempre più donne in tutto il paese chiedono di poter abortire, soprattutto perché, come dichiarato dal direttore della clinica Mildredhuis Saskia Capello, gli interventi vengono ormai effettuati con anestesia e ciò riduce lo stress ed il dolore ed anche perché vengono rimborsate le spese.

L’aumento della domanda di aborti non è comunque un indicatore positivo. Da un lato sottolinea l’esigenza di rendere rimborsabili e più accessibili molte altre forme di contraccezione e dall’altro la mancanza, ancora accentuata, di consapevolezza anche in riferimento alle più normali pratiche contraccettive.