Secondo documenti confidenziali, Shell avrebbe lanciato l’allarme sul riscaldamento globale già nel 1986. Ma nonostante questa visione chiara dei rischi, il gigante del petrolio ha esercitato pressioni per fermare una legislazione che rallentasse il cambiamento climatico.

Climate of Concern è un filmato del 1991 prodotto proprio da Shell che metteva in guardia dai rischi del “climate change”.

Il colosso petrolifero ha poi speso milioni di dollari facendo lobby contro misure che avrebbero protetto il pianeta da un rischio di catastrofi ambientali. Il portale olandese De Correspondent, che ha scovato il filmato, sostiene come sia ormai chiaro che la loro posizione non è nata dall’ignoranza.

“Shell sa che i combustibili fossili ci mettono tutti a rischio, anzi, lo sa da oltre un quarto di secolo”. Climate of Concern, un film a scopo “educational” del 1991 prodotto dalla multinazionale ha avvertito che il prodotto stesso dell’azienda avrebbe potuto portare a condizioni climatiche estreme: alluvioni, carestie e rifugiati climatici.