Una delegazione di studenti che ha organizzato una manifestazione di protesta a L’Aia la scorsa settimana, ha incontrato il primo ministro Mark Rutte e il ministro dell’economia Eric Wiebes. Nonostante l’ottimismo per l’incontro, i giovani non sono soddisfatti, pertanto le proteste andranno avanti.

Rutte aveva invitato i giovani manifestanti nel suo ufficio per discutere. Il primo ministro ha detto alla stampa di aver tenuto una seria conversazione con persone “che hanno organizzato una grande manifestazione”,

Secondo Rutte, gli adolescenti credono che il governo abbia fatto troppo poco per l’ambiente, e non hanno tutti i torti, ma il governo ha piani ambiziosi per l’accordo sul clima e il 13 marzo renderà noto l’esito della valutazione di fattibilità del progetto.

Stijn Warmenhoven, leader del gruppo Youth for Climate annuncia nuove agitazioni per giovedì. “Andiamo avanti”, ha detto a NOS.

Nell’ottobre dello scorso anno il tribunale dell’Aia ha stabilito che lo Stato olandese deve fare di più per ridurre le emissioni di gas serra. Martedì Rutte ha nuovamente affermato che il governo vuole attuare la cosiddetta sentenza Urgenda. Ma il mese scorso l’agenzia di valutazione ambientale olandese PBL ha affermato che l’obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra del 25% rispetto al 1990 entro l’anno prossimo, come stabilito nella sentenza Urgenda, è “fuori portata”.