Tony Webster from San Francisco, California, CC BY-SA 2.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0>, via Wikimedia Commons

Quale assicurazione scegliere per il 2022? La decisione, per molti, segue solo la linea dei costi ma non tutti considerano anche un altro elemento: le compagnie investono i soldi degli assicurati e spesso, questo denaro viene investito senza rispettare alcuno standard etico o sociale. Ad esempio,  molte societa’ investono in aziende che violano i diritti umani, contribuiscono al cambiamento climatico o sono grandi inquinatori, scrive Eerlijke Verzekeringswijzer, una guida realizzata in collaborazione da alcune ong quali Amnesty International, Oxfam e Pax.

“La Guida alle assicurazioni eque si sta ampliando!”, si legge. Stiamo passando da 9 a 17 assicuratori. Quasi tutti coloro che vogliono sapere se gli investimenti del loro assicuratore sono sostenibili e responsabili possono visitare il sito, che compara le offerte e assegna punteggi. I 17 assicuratori coprono il 95% del mercato delle assicurazioni  nei Paesi Bassi. Questa è la buona notizia. Sfortunatamente, ci sono anche notizie meno buone: la politica di investimento sostenibile delle 8 nuove compagnie  ​​è notevolmente al di sotto dello standard, si legge nella presentazione della guida.

“Quest’anno abbiamo valutato per la prima volta la politica di investimento di ANWB/Unigarant, De Goudse, DSW, Klaverblad, ONVZ, Univé, ZLM e Zorg en Zekerheid”, sulla base di 14 temi sociali, come clima, salute, diritti del lavoro e corruzione. “Salvo poche eccezioni, abbiamo dovuto assegnare principalmente voti insoddisfacenti: 104 in totale, a fronte di soli 8 voti positivi”.

Molto male, insomma. sul fronte del welfare animale, dell’uguaglianza di genere e del rispetto della natura, la maggior parte non ha nemmeno una politica di sostenibilità, dice la guida. “Questi assicuratori non dimostrano di voler impedire investimenti in aziende che, ad esempio, violano i diritti umani, contribuiscono al cambiamento climatico o causano inquinamento”, conclude la guida.

Male le 8 compagnie analizzate per la prima volta nel 2021 e male anche le altre, gia’ presenti in analisi comparative del passato.

 

Leggi il punteggio, compagnia per compagnia.