Amsterdam è salita di 35 posizioni nella classifica annuale delle città più care per gli espatriati. Una graduatoria stilata da Mercer. La capitale arancione rimane comunque ancora al 50° posto.

Il gruppo di consulenza Mercer ha compilato la classifica basandosi su il costo dei ristoranti e dei luoghi di divertimento. Ma sono stati gli alti costi degli affitti ad aver fatto salire Amsterdam nella graduatoria.

I nuovi arrivati possono pagare anche € 1.500 per un monolocale di 50mq, sempre che riescano a trovarlo. Secondo una ricerca della piattaforma Pararius la media dei contratti d’affitto supera i 2.200 euro.

In cima alla classifica Hong Kong che ha sostituito Luanda, capitale dell’Angola, seguita da Tokyo e Zurigo.

“Nel complesso tutte le città dell’Europa Occidentale sono salite nella classifica, hanno valute più forti rispetto a quelle americane e il costo dei servizi è più elevato” spiega il gruppo Mercer.

Sono le città tedesche ad aver vissuto alcune delle più grandi impennate quest’anno. Francoforte, al 68° posto e Berlino al 71° sono salite di 49 posizioni. Anche Monaco, ora 57esima ha scalato 41 posti.

Copenhagen, in 14esima posizione, si classifica come la città europea più cara, seguita da Londra al 19° posto.