Il consiglio comunale di Amsterdam ha votato a favore dell’abolizione dei sette comitati amministrativi della città, organi elettivi che hanno sostituito i consigli di zona nel 2014. Invece i sette distretti della città saranno gestiti da funzionari non eletti designati dal Consiglio centrale suggeriti da 22 comitati composti da rappresentanti locali.

La modifica -secondo i partiti a favore- pone fine al conflitto tra il governo centrale della città e quello locale, dicono i sostenitori. I principali partiti di opposizione – Pvda e Groenlinks – hanno votato contro. La svolta è stata decisa dopo che un rapporto dell’ex difensore civico nazionale Alex Brenninkmeijer sosteneva che divisioni politiche e lotte di potere stavano avendo troppa influenza sulla città ed erano dannose per la democrazia.

Le besturcommissies saranno quindi sostituite da funzionari dipendenti dal comune e i cittadini saranno rappresentati da mini-comitati di quartiere.