The Netherlands, an outsider's view.

The Netherlands, an outsider's view.

BOOKS

Cinque scrittori olandesi promuovono i propri romanzi in Germania

Storie di amore e migrazioni, del legame tra un cacciatore e i suoi animali e del genio di Louis Aimé Le Prince.



Per celebrare la visita dei reali dei Paesi Bassi lo scorso maggio, l‘ufficio della letteratura del Brandeburgo sta organizzando una serie di presentazioni di libri di autori olandesi. L’Ambasciata olandese a Berlino ha collaborato con l’ufficio letterario per organizzare le Cene letterarie, serate speciali dedicate al cibo e alla letteratura.

Tematicamente l’opera degli autori copre un ampio orizzonte, dalla prosa kafkiana all’epoca della belle époque, alla vita di quattro generazioni di una famiglia tedesca che accompagna il lettore nella storia del secolo scorso a una scena che racconta di un cacciatore e dei suoi animali. Questi sono i temi rappresentati nelle opere dei tre autori che hanno presentato finora: H.M. van den Brink, Jan Konst e Pauline de Bok.

A Potsdam giovedì 7 novembre Lot Vekemans presenterà il suo libro Ein Brautkleid aus Warschau (Un abito per sposa da Varsavia), una storia sulla migrazione e il desiderio d’amore.

La ventenne Marlena vive in Polonia, si occupa della madre e non è ancora sposata. Poi all’improvviso si innamora di un giornalista americano che racconta la transizione post-comunista del paese. Marlena ha la fortuna di amare ed essere amata, ma non lo sa, o almeno non ci crede. E lo stesso vale per il suo amante. Quando torna in America, il giornalista non saprà mai che Marlena aspetta un bambino. Anche quando conoscerà un contadino olandese tramite un’agenzia matrimoniale o nella relazione con un terzo uomo di nuovo a Varsavia, un velo malinconico non abbandonerà mai la vita della donna. Qualcosa si rompe per sempre. Tutti sono innocenti e colpevoli. Una storia toccante sull’impotenza affettiva e l’impossibilità di amare.

Domenica 10 novembre a Potsdam e lunedì 11 a Zossen, Marente de Moor parlerà del suo libro Aus dem Licht, la tragica storia del talentuoso inventore Louis Aimé Le Prince. Chi è stato l’inventore “padre del cinema”  ed è scomparso senza lasciare traccia? Quando Valéry Barre – alias letterario di Louis Aimé Le Prince – sale sul treno in Francia nel 1890, vuole brevettare la sua ultima invenzione. Ha infatti girato il primo film al mondo. Il XX secolo è dietro l’angolo: nuove idee tecniche e utopie stanno nascendo. Improvvisamente Barre scompare senza lasciare traccia. Mentre il figlio segue il padre in Europa e in America, Thomas Edison fa brevettare l’invenzione del film. Marente de Moor ha scritto un brillante romanzo che ritrae non solo inventori ambiziosi, ma un’intera epoca.






31mag.nl è un progetto indipendente di giornalismo partecipativo.
Raccontiamo gli esteri da locals, non da corrispondenti o inviati.

Diamo il nostro apporto all’innovazione nei media con news,
reportage e video inediti in italiano. Abbiamo un taglio preciso ma obiettivo.

RECHARGE US!