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Cinema d’essai in Belgio: successo inaspettato grazie ai biglietti a 1€

Per assicurarsi che i cinema piccoli o d’essai siano capaci di sopravvivere alla crisi del coronavirus, La Federazione Vallonia-Bruxelles ha lanciato l’iniziativa di offrire biglietti a 1€ per attirare le persone nei cinema quest’estate.

Offrendo biglietti a 1€ ogni martedì fino alla fine d’agosto, la campagna cinema d’essai “j’peux pas, j’ai cinéma” (non posso, vado al cinema), lanciata dalla federazione Vallonia-Bruxelles, vuole sostenere le piccole sale nel periodo della crisi, dopo ben 15 settimane di chiusura forzata.

Dato che il numero di persone dipende da quanti possono sedersi rispettando la distanza di sicurezza di un metro e mezzo, il numero dei posti per film è limitato, e funziona secondo il principio “chi prima arriva meglio alloggia”.

Ai cinema di Bruxelles era consentito riaprire il primo di luglio , ma durante ogni mese del lockdown, il settore ha perso approssimatamene 20€ milioni, secondo i dati della Federazione dei Cinema Belgi. Per tamponare la perdita ingente, i cinema del paese hanno lanciato alcune iniziative per salvare quello che rimane dell’anno. Nelle Fiandre, le emittenti pubbliche VRT e la società di produzione di Anversa Geronimo collaboreranno con Kinepolis per allestire dei cinema drive-in in tutta la regione.

Per aiutare anche i cinema piccoli o d’essai a sopravvivere alla crisi dovuta al coronavirus, il governo francofono vuole che si faccia in modo che questi cinema non vengano dimenticati.

“Abbiamo comprato 15.000 biglietti dai cinema, e li vendiamo per 1€”, ha detto Eric Franssen del Centro per il Cinema e i Media Audiovisivi, e coordinatore della campagna. “In questo modo i cinema possono comunque guadagnare e le persone sono incentivate a tornare.”, ha aggiunto

“La campagna è andata avanti per una settimana, e finora è stata un successo. Molti cinema sono sorpresi che abbia funzionato così bene”, ha affermato Franssen. La campagna ha venduto circa 1.600 biglietti in totale – in media circa 140 biglietti per cinema. Chiedere di pagare una piccola somma per i biglietti, invece di darli via gratis, evita che le persone non si presentino una volta ottenuto il biglietto, secondo Franssen. “Visto che abbiamo un numero di posti limitato, vogliamo essere sicuri che almeno quelli siano tutti occupati”.

“Abbiamo sentito che molti piccoli cinema stanno avendo grandi difficoltà a sopravvivere economicamente alla crisi senza alcun supporto”, ha detto Franssen, aggiungendo che era già troppo da chiedere ad alcuni di questi cinema di affrontare costi extra per fornire il gel per le mani. “Molti di loro stavano considerando semplicemente di rimanere chiusi, mentre altri erano sull’orlo della bancarotta ”, ha detto.

Nonostante gli ambienti chiusi poco ventilati siano tra i più rischiosi per la diffusione del virus, secondo gli esperti della sanità, l’iniziativa è fatta nel rispetto totale delle regole e non costituisce un rischio di infezione, ha detto l’organizzazione.

Il Consiglio di Sicurezza Nazionale ha determinato che il numero massimo di spettatori in sala è di 200 persone massimo. “Oltre a seguire i protocolli approvati dagli esperti, non sono state prese misure aggiuntive”, ha detto Parent, sottolineando che è anche nel senso comune dei cittadini  prestare attenzione extra e assicurarsi di rispettare sempre le misure di distanziamento sociale.