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CINEMA

Ci vediamo al Cinema – dicembre

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di Martina Bertola

 

Dicembre è arrivato, il Natale è alle porte. Tempo di comprare i regali e perdersi nelle strade dello shopping. Se questo, però, vi stressa, come stressa me, meglio allora rintanarsi in un cinema. Questo mese solo due festival da segnalare, ma molto interessanti. Per il resto possiamo contare sulle anteprime che ci assicureranno un paio di ore di caldo nella sala cinematografica.

 

International Queer and migrant Film Festival – 7 e 11 dicembre, varie location

Parte da Amsterdam, per poi moversi verso altre città, questo importantissimo festival dedicato ad una delle minoranze più emarginate:  L’International Queer and Migrant Film Festival racconta, attraverso film, mostre fotografiche e dibattiti, la difficile situazioni di chi si trova a vivere la propria diversità sessuale all’interno delle comunità d’immigrati. Una doppia difficoltà quindi per chi non riesce ad integrarsi nella società d’accoglienza in quanto immigrato, dovendo inoltre fiqmfare i conti con la sua comunità d’origine, spesso fortemente legata a valori conservatori e tradizionali.

L’evento si apre al De Balie e al BijlmerParktheater di Amsterdam, per poi espandersi nei cinema di Haarlem, Utrecht, Rotterdam, Den Haag e Purmerend.
Europese dag van de korte film 2016 – 21 dicembre, EYE, Amsterdamkorte-film

 

Quale giorno migliore da dedicare ai cortometraggi se non il giorno più corto dell’anno? Anche quest’anno il 21 dicembre potrete assistere, nell’accogliente ambiente dell’EYE, al festival europeo dei cortometraggi. Raccontare una buona storia in pochi minuti non è facile ed è una sfida attraverso cui quasi tutti i cineasti passano almeno una volta nella vita. Con anche una sezione dedicata interamente ai bambini, questo è un festival da non perdere.

 

China’s Van Gogh – dal 15 dicembre al cinema

 

chin-vagQuesto film, che ha debuttato all’IDFA 2016, racconta uno dei più singolari incontri tra oriente e occidente. A Dafen, in una città della Cina, c’è un laboratorio dove pittori lavorano a ritmi serrati per creare repliche di famosi quadri occidentali. Come si rapporteranno gli artisti cinesi con l’arrivo di un ordine di oltre 200 opere di Van Gogh?

 

Ballerina – dal 21 dicembre al cinema

ballerinaIn una pittoresca Parigi dell’800, Félicie -piccola orfana con la passione per la danza- lotterà per realizzare il suo sogno: diventare una ballerina dell’Opera di Parigi.

Un film d’animazione per passare un freddo pomeriggio invernale con i bambini.

 

 

 

Bellocchio a confronto: Sangue del mio Sangue e I pugni in tasca, dal 29 dicembre

marco-bellocchio-leone-alla-carrieraDicembre all’italiana, o meglio alla Bellocchio. Ben due suoi film vengono proposti nelle sale olandesi. I pugni in tasca che risale al 1965, è la pellicola d’esordio del regista. Si tratta di un film intenso, in cui una crisi famigliare è specchio di una società che ha bisogno di cambiare. Il sessantotto è vicino e la frustrazione di una gioventù alla disperata ricerca di un posto nella società, viene raccontata attraverso il dramma esistenziale di quattro fratelli.

Sangue del mio Sangue è invece un film del 2015. Tra modernità e passato, racconta le vicende di un antico convento, poi diventato prigione, e di un paese che lotta per non affacciarsi alla modernità.

Due film intensi e diversi tra loro, la stessa mano alla regia, un interessante omaggio al cinema nostrano.