“Invece di finanziare mezzo mondo e gente che qui non vogliamo, meglio dare soldi agli olandesi”: si apre con questo preambolo la lista di punti salienti del programma elettorale del PVV, diffuso dal leader islamofobo Geert Wilders. Scontato, come Islam e rifugiati siano i temi centrali nell’agenda del partito populista olandese che, sebbene in calo nei sondaggi, viene ancora indicato come il primo partito del paese.

A proposito di Islam, Wilders chiede di vietare il Corano e chiudere moschee e centri di cultura musulmani. Stop all’immigrazione dai paesi islamici, si ad un limitato numero di richiedenti asilo ma solo per periodi brevi; no a domande d’asilo in Olanda.

Via i Paesi Bassi dall’UE, stop a finanziamenti per la cultura e l’innovazione, massiccio incremento di fondi per forze dell’ordine e esercito. Pensioni a 65 anni, leggi approvate per referendum.