Greenpeace ha compiuto oggi, mercoledi 2o luglio, un’azione presso la sede della società Nuon nel quartiere Zuid oost della capitale, per protestare contro le attività della centrale a carbone gestita dal provider olandese.

25 attivisti hanno occupato una sala conferenze e hanno chiesto di parlare con una delegazione della società per negoziare la chiusura dello stabilimento. Nuon, tuttavia, ha rifiutato tanto di incontrare la delegazione della ngo, quanto di considerare la cessione dello stabilimento situato ad Hemweg, ad  Amsterdam West.

La società energetica ha chiesto ai manifestanti di lasciare i locali al più presto possibile; la polizia è presente sul posto ma Greenpeace dice che non lascerà finchè non verrà programmato un negoziato.

“Vogliamo che Nuon si assuma la responsabilità per l’inquinamento causato dalla centrale a carbone e proceda con la chiusura dell’impianto”, ha dichiarato il responsabile della campagna Faiza Oulahsen.

Greenpeace lotta da anni per la chiusura di quell’impianto. Il comune ha offerto soldi e proposto soluzioni alternative ma il boarda di Nuon non ha intenzione di vendere.