The Netherlands, an outsider's view.

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BELGIO

Chi è Elio Di Rupo, ex premier “italiano” del Belgio



di Arianna Bianchi

 

Per Elio di Rupo, le elezioni in Belgio di domenica sono un e proprio ritorno alla ribalta: nonostante il PS abbia subito un duro colpo dopo lo scandalo Publifin, costato la presidenza della regione Vallone, e la non più tenera età, di Rupo crede ancora di avere spazio nella politica belga. Soprattutto in un periodo storico per il paese, complesso come quello attuale. 

Difficile che la madre di Elio Di Rupo, cittadina italiana emigrata in Belgio negli anni Quaranta, potesse indovinare la futura carriera politica del figlio, che l’ha portato a ricoprire la carica di Primo Ministro e a rimanere, ancora oggi, alla guida del Partito Socialista belga. Elio Di Rupo proviene una famiglia contadina di 7 figli originaria di San Valentino, in Abruzzo. I suoi genitori emigrarono in Belgio in cerca di lavoro insieme agli altri lavoratoi italiani che in quegli anni giunsero per lavorare in miniera. Allora il paese rappresentava uno dei primi sbocchi lavorativi europei del dopoguerra, tanto che l’Italia aveva stipulato un trattato d’emigrazione per ricevere una certa quantità di carbone in cambio di ogni lavoratore inviato a lavorare nelle miniere.

Da San Valentino alle miniere del Belgio

Di Rupo nacque il 18 luglio del 1951 nella piccola città di Morlanwelz, nel Belgio francofono. Il padre morì quando lui aveva solo un anno, e la madre fu costretta a mandare alcuni dei figli in orfanotrofio. Dalla madre, cattolica, ricevette un’educazione religiosa (a dispetto della quale si definisce ateo convinto) e la consapevolezza delle origini umili. Per il resto, crebbe con un’educazione belga ordinaria. Oggi Elio di Rupo è cittadino onorario di San Valentino, ma tutta la sua vita – dall’istruzione alla lunga carriera politica – ha avuto al suo cuore il Belgio.

Durante gli studi in chimica a Mons (che completò poi in Inghilterra) iniziò a militare nel Partito Socialista, nel quale si distinse rapidamente e avviò la sua carriera politica. Nel 1982 venne eletto membro del Parlamento. Di Rupo è stato poi parlamentare europeo, Ministro dell’Economia, Presidente della Vallonia e sindaco di Mons. Fino a diventare, nel 2011, Primo Ministro del Paese, incarico che ha ricoperto fino al 2014.

Gli scandali e il ritorno alla ribalta

La lunga carriera politica di Di Rupo non è stata immune da scandali. È stato il primo Primo Ministro belga di origine immigrate e dichiaratamente omosessuale. Il suo orientamento sessuale gli aveva attirato, negli anni Novanta e prima del suo coming out, false accuse di intrattenere rapporti sessuali con minorenni. Altri tentativi di discredito hanno riguardato la sua dimestichezza con l’olandese, lingua ufficiale delle Fiandre, contrariamente alla sua fluency in inglese. Le critiche non gli hanno impedito, comunque, di rendersi protagonista della stabilizzazione della crisi politica che attraversava il Belgio all’epoca in cui divenne Primo Ministro e che fu la più lunga al mondo.

Oggi, Di Rupo è nuovamente alla guida del Partito Socialista, che alle elezioni politiche del 26 maggio – tenutesi in contemporanea a quelle europee – ha raccolto il 23% in Vallonia, posizionandosi -nonostante il calo di consensi- come primo partito nella regione.






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