Una cinquantenne de l’Aia è stato condannato al pagamento di una sanzione di 150 euro per aver detto ad un’agente che lavorava a Paul Krugerplein che aveva un “bel fondoschiena”. I fatti, scrive AD, sono accaduto il  27 dicembre 2018 mentre la polizia indagava un caso di sequestro. L’uomo condannato era tra la folla e un poliziotto lo ha notato mentre puntava la fotocamera dello smartphone verso il fondoschiena della collega. “Ha un bel culo”, avrebbe detto al poliziotto che gli aveva intimato di spegnere il telefonino aggiungendo altri “apprezzamenti” all’indirizzo della donna.

L’uomo è stato quindi arrestato per disturbo dell’ordine pubblico e multato di 150 euro che si è rifiutato di pagare perchè, avrebbe detto il suo avvocato, il suo commento sui glutei era stato frainteso. Nella cultura surinamese nella quale è cresciuto, avrebbe aggiunto, sarebbe normale complimentarsi con una donna in questo modo.

Martedì De Hagenaar non si è presentato all’udienza in tribunale sulla multa. Il suo avvocato ha detto che l’osservazione del sospetto “bella cosa” non è stata indirizzata all’ufficiale dell’impeachment, ma alla sua stessa ragazza. L’avvocato ha sostenuto che l’uomo con i suoi complimenti alla poliziotta per il suo lato B non aveva turbato l’ordine pubblico.

Il giudice, però, ha avuto un’altra opinione: secondo la corte, infatti, l’Hagenaar ha molestato un’ufficiale durante l’esercizio delle funzioni, soprattutto nel corso di un’operazione molto delicata. L’unica attenuante è che l’uomo non ha avuto altre segnalazioni e per questo motivo, il giudice ha ridotto la pena a 150euro con sospensiva.