“I vaccini sono in arrivo, ma gli effetti li vedremo solo nel secondo trimestre del 2021. Ciò non significa che tutto tornerà immediatamente come prima: l’economia ha preso un grosso colpo, la normalità la ritroveremo forse nel 2024 o 2025” afferma Dick Benschop, CEO di Schiphol

Il sostegno del governo per KLM, che rappresenta la metà del traffico a Schiphol, è visto come un grosso aiuto secondo Benschop. “È bello vedere che i Paesi Bassi stanno aiutando KLM, questo è fondamentale” aggiunge “Noi, compagnie aeree, gestori e aziende formiamo un unico sistema”

Il coronavirus ha costretto la compagnia aeroportuale, che gestisce anche gli aeroporti di Eindhoven, Rotterdam e Lelystad, a tagliare i costi. Centinaia di persone hanno perso il lavoro, così come sei dei venti direttori.

“E’ stato doloroso, ma il virus offrirà anche una seconda possibilità all’aeroporto: la recessione ci darà tempo per una ripresa controllata, con meno disagi e passi convincenti in termini di sostenibilità” continua Benschop.

L’obiettivo è infatti quello di ridurre significativamente il carico su Schiphol, facendo però aumentare le entrate sociali ed economiche. Recentemente, un sondaggio commissionato ha dimostrato che la metà delle persone nei Paesi Bassi preferirebbe un declino dell’aviazione.

Quattro anni fa, era solo il 14% e ciò dimostra che le cose devono essere fatte in modo diverso” ammette Benschop. “La crescita spaventa le persone, ma se riuscissimo a crescere moderatamente, sarebbe diverso.

Tutti hanno potuto vedere quest’anno quali sarebbero le conseguenze se l’aviazione fosse crollata. L’aviazione è fondamentale non solo per l’economia e la società, ma anche per gli individui”.