I Paesi Bassi stanno diventando sempre più dipendenti da lavoratori stranieri per occupazioni che gli olandesi non vogliono o non possono svolgere. La maggior parte della manodopera straniera proviene dalla Polonia e dai paesi di nuovo ingresso nell’UE.

La tendenza è in continua crescita e l’aspettativa è che oltre 50.000 persone in più dall’Unione Europea riempiranno i vuoti lasciati ogni anno dalla carenza di personale olandese.

NOS dice che le cifre fornite dall’Ufficio centrale di statistica (CBS) parlano chiaro: l’economia olandese dipende dai lavoratori stranieri.

L’indagine si spinge oltre: l’Olanda non deve essere “attraente” solo per i lavoratori qualificati ma anche per la manodopera non qualificata perchè la carenza potrebbe compromettere l’economia e questi potrebbero optare per altri paesi come la Danimarca e la Germania.


La crescente domanda di lavoratori migranti svolge anche un ruolo importante in varie province nelle attuali campagne per le elezioni del 21 marzo. Particolare attenzione è rivolta ai problemi con l’alloggio di questo gruppo in crescita, che per la maggior parte deve essere solo temporaneo.

I Paesi Bassi rischiano di essere fuori mercato a causa degli alloggi offerti, spesso di scarsa qualità e costosi per i lavoratori stranieri. E su una scala più ampia, gli ostelli- i cosiddetti “hotel Polonia” – incontrano spesso l’opposizione dei residenti locali.

Questa settimana, la provincia del Limburgo ha firmato una lettera di intenti con i comuni e la comunità imprenditoriale che dovrebbe portare a una politica comune in materia di alloggi. La provincia del Brabante hanno tenuto un’audizione all’inizio di questo mese sullo stato delle cose nei parchi ricreativi, dove molti lavoratori migranti sono costretti ad alloggiare.

E la situazione rischia persino di compromettere il trend economico positivo. ABU, l’associazione degli agenti temporanei olandesi, ha calcolato che i dipendenti stranieri contribuiscono con 11 miliardi di euro all’anno al reddito nazionale.

Le agenzie di lavoro temporaneo che reclutano all’estero fanno fatica ad attrarre polacchi perchè la situazione economica del paese migliora e per molti non è più necessario spostarsi.