Secondo CBS, l’ufficio statistico olandese nel 2060 il 39% della popolazione avrà un background non autoctono, riporta RTL Nieuws. Si prevede che per riempire i posti vacanti nei Paesi Bassi, verranno assunte soprattutto persone provenienti da Polonia, Medio Oriente e Sud America.

Con background non autoctono, CBS intende una persona con almeno un genitore nato all’estero, tenendo conto della distinzione tra prima e seconda generazione di immigrati. Si presume che la popolazione di origine olandese passerà dai 13,2 milioni registrati questo anno agli 11,9 milioni previsti nel 2060. Questa stima fa crescere il numero di residenti con background migratorio da 4,2 milioni a 7,6 milioni. Nonostante la diffusa credenza che l’aumento di migrazione sia dovuto dalla crescita del numero di rifugiati, CBS ha stimato che i richiedenti asilo rappresenteranno solo il 5% della popolazione totale.

“La crescita è dovuta principalmente a migranti che si spostano per lavoro o studio e al ricongiungimento familiare. Vi è una forte domanda di staff, sia per lavori generici che per quelli qualificati ”, ha dichiarato Tanja Traag, ricercatrice e portavoce di CBS.

“Abbiamo esaminato il flusso migratorio recente che è risultato essere un po’ più alta rispetto alle previsioni del 2017. Per scoprire se questo aumento è strutturale, osserviamo la migrazione in altri paesi intorno a noi.”

A quanto pare, sono elevati i numeri riguardanti gli studenti stranieri e i posti vacanti. Nei Paesi Bassi è in aumento anche la migrazione familiare, con persone che si trasferiscono per lavoro e portano con loro l’intera famiglia. Secondo Leo Lucassen, professore di Storia del lavoro e delle migrazioni all’Università di Leiden, l’aumento di migranti lavoratori è dovuto alla forte posizione economica dei Paesi bassi. “Finché il mercato del lavoro continuerà a crescere, più persone verranno in Olanda per lavorare e di conseguenza la popolazione continuerà a crescere.”

Si prevede, inoltre, un calo nel numero dei lavoratori dell’est perchè la situazione economica in paesi come Polonia o Romania è in fase di stabilizzazione. Lucassen ha riscontrato che spesso le persone temono che i lavoratori immigrati nei settori agricoli, edili e logistici possano trarre beneficio dai servizi sociali aggravando la carenza di alloggi. Lo studioso è categorico: “Questa è una sciocchezza. Il nostro sistema sociale è stato ed è a prova di migrazione. Non ricevi solo sussidi: devi prima lavorare per ottenerli. Questo vale non solo per gli olandesi, ma anche per i migranti UE ed extra UE.”