A fronte di un’elevata percentuale di occupati, il monte ore lavorato dagli olandesi è tra i più bassi d’Europa. A sostenerlo è l’istituto di statistica CBS.

Solo spagnoli, croati, greci e italiani lavorano meno ore, ma ciò è dovuto agli alti tassi di disoccupazione in quei paesi, ha dichiarato CBS. Nei paesi meridionali, infatti, coloro che hanno un impiego lavorano più a lungo degli olandesi.

Secondo i dati 12,8 milioni di cittadini dei Paesi Bassi hanno un’occupazione (a tempo pieno o occasionale) : sette uomini e sei donne su 10. Solo la Svezia, la Germania e l’Estonia hanno un tasso più elevato di partecipazione al mercato del lavoro. Ma il numero totale di ore che lavorano è molto basso rispetto al resto d’Europa, dice il capo economista Peter Hein van Mulligen.

Gli olandesi lavorano meno e lavorano tutti, a quanto pare -dice il ricercatore al Volkskrant.  Nel 2016 gli uomini olandesi lavoravano una media di 36 ore settimanali, le donne 26. Il 75% delle donne ha un lavoro part-time . Considerando l’intera popolazione in età lavorativa la media è di 20 ore a settimana contro le 24 di Svezia, Estonia e Repubblica Ceca.

La produttività del lavoro è alta e gli olandesi possono permettersi di lavorare meno, ha detto Van Mulligen. Tuttavia non sarà cosi ancora a lungo: l’invecchiamento della popolazione richiederà un carico di ore maggiore sugli occupati. E l’età pensionabile aumentata a 67 anni, non riuscirà comunque a compensare.