L’economia olandese è cresciuta del 3,2% lo scorso anno, e mai come oggi così tanti nei Paesi Bassi hanno lavorato. Nonostante ciò, la crescita del reddito disponibile netto è ancora in ritardo, dice CBS.

Nel 2017 il reddito netto reale disponibile, ossia l’importo da spendere al netto di premi e tasse, aggiustato con l’inflazione, è cresciuto dell’1,5 percento ossia una crescita modesta rispetto a quella del 3,2% del prodotto interno lordo.

Secondo CBS ciò può essere spiegato dalla riduzione della quota del costo del lavoro pagata come salario. Nel 2017  ammontava a 75 centesimi per euro pagati, rispetto ai 78 centesimi all’inizio di questo secolo.

Anche la crescita del reddito disponibile nei paesi limitrofi i è rimasta indietro lo scorso anno.

Il numero di disoccupati è diminuito di 100 mila unità e il numero di posti di lavoro disponibili ha raggiunto il suo massimo storico.

Per il terzo anno consecutivo, i Paesi Bassi hanno visto una crescita del PIL più forte rispetto ai paesi limitrofi. Con questa crescita, l’economia dei Paesi Bassi ha ottenuto risultati migliori di Francia e Belgio. Ma peggiori della Germania, che ha visto una crescita del 18% dal 2009.