Il tribunale di Utrecht ha confermato la decisione del ministro dei trasporti di vietare i gli Stint, le “bakfiets elettriche” dalle strade olandesi. Il ministro ha imposto il bando poco dopo l’incidente fatale del mese scorso ad Oss, in cui quattro bambini hanno perso la vita.

Secondo le prime ricostruzioni, la tragedia sarebbe avvenuta a causa di un malfunzionamento del sistema frenante del mezzo.

Il caso giudiziario è stato sollevato da un asilo nido preoccupato per le ricadute economiche dello stop imposto dal ministero; secondo la scuola, infatti, il governo non avrebbe tenuto sufficientemente in considerazione le conseguenze.

Centinaia di asili nido nei Paesi Bassi sono stati costretti a trovare sistemi alternativi per il trasporto dei bambini da un posto all’altro a causa del divieto. “L’affermazione secondo cui il ministro ha agito senza tenere in considerazione le conseguenze, è falsa”, ha affermato la corte. “Il ministro ha spiegato che la decisione è stata presa sulla base della sicurezza del traffico e che questo era prioritario rispetto a tutti gli altri interessi.”

Stint Urban Mobility è andato in bancarotta. L’esito dell’indagine formale sulla sicurezza del veicolo è prevista entro la fine dell’anno.