Il tribunale dell’Aia ha ordinato alla Procura olandese di rendere noti i nomi di otto medici che avevano chiesto ulteriori indagini su un caso di eutanasia. A richiederli erano stati i genitori della 17enne Milou, che intendono valutare azioni legali contro i medici, dice NOS.
Milou, di Bavel, è morta per eutanasia nell’ottobre 2023 a causa di una sofferenza psichica incurabile e insopportabile. La procedura, secondo quanto accertato, si era svolta nel rispetto delle regole. Dopo la sua morte, la Procura aveva ricevuto una lettera firmata da 14 medici, principalmente psichiatri, che non avevano avuto alcun ruolo nel caso. Chiedevano un’indagine sul possibile coinvolgimento dei genitori e dei curanti.
Genitori minacciati
La lettera era poi trapelata e i genitori erano stati minacciati sui social e persino a casa da sconosciuti, che li accusavano di aver spinto la figlia verso la morte: sei dei 14 firmatari erano già stati identificati, mentre gli altri otto avevano mantenuto l’anonimato.
La Procura sosteneva che garantire l’anonimato fosse importante per consentire in futuro di segnalare liberamente eventuali dubbi alle autorità. Il tribunale ha però stabilito che, in questo caso, il diritto dei genitori a conoscere i nomi prevale.
La Procura dovrà consegnare ai genitori la lettera completa con tutti i nomi entro cinque giorni lavorativi.







