Igor Girkin e Serghei Dubinskiy negano qualsiasi coinvolgimento nell’abbattimento del volo MH17 in est Ucraina (luglio 2014).

Mercoledì il Joint Investigation Team (JIT) ha annunciato che Girkin, Dubinskiy, Pulatov e Kharchenko saranno perseguiti per il disastro. Sono sospettati di aver recapitato i missili terra-aria che hanno abbattuto il volo della Malaysia Airlines.

Dovranno anche affrontare le accuse di omicidio nei confronti dei 298 passeggeri dell’MH17.

Girkin non testimonierà in questa causa, negando che il JIT l’abbia mai contattato. Ha smentito qualsiasi tipo di coinvolgimento, suo e non solo: “Posso solo dire che la milizia non ha abbattuto il Boeing”. Inoltre ha dichiarato essere falsa l’intercettazione telefonica in cui chiede maggior supporto militare in est Ucraina.

Anche Dubinskiy rifiuta di testimoniare. Secondo il suo portavoce non lavora più con alcun tipo di forza armata e si è ritirato a vita privata.

I quattro saranno processati in Olanda, dal tribunale dell’Aja nella corte di massima sicurezza di Schipol il 9 Marzo dell’anno prossimo. Il Pubblico Ministero Fred Westerbeke insiste sulla loro presenza, anche se poco probabile. Il processo avrà luogo comunque in loro assenza.

Mercoledì sono stati emessi i mandati internazionali di arresto, e i sospettati saranno inseriti nella lista dei ricercati internazionali.

L’Ucraina presterà assistenza nell’arresto di Kharchenko.