L’avvocato dell’ufficiale pluridecorato Marco Kroon, Geert-Jan Knoops, avrebbe visto prove sufficienti a dimostrare che la storia del suo assistito -che rapito in Afghanistan in missione, sarebbe poi riuscito a liberarsi uccidendo i sequestratori- è vera e le sue onorificenze meritate. L’avvocato ha raccontato la vicenda a NOS.

La questione di Marco Kroon, che nel 2009 ha ricevuto l’onorificenza cavaliere del Militaire Willems Orde, è stata sollevata dal quotidiano Volkskrant che attraverso fonti del ministero della difesa, avrebbe sollevato dubbi sulla storia che sarebbe valsa all’ufficiale il titolo.

 

Ma l’avvocato respinge le accuse: secondo lui, infatti, ci sarebbe abbastanza documentazione per eliminare qualsiasi dubbio ma la natura riservata della faccenda non consente di rendere pubblici i documenti.

La dichiarazione del legale intende respingere le accuse mosse al suo cliente, che a detta di Knoops, sarebbe stato gravemente danneggiato dalle presune illazioni.