The Netherlands, an outsider's view.

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Caso ING, niente aumento per il CEO. Dopo le proteste la banca cambia idea

In appena qualche giorno, centinaia di correntisti avrebbero abbandonato ING. Il pericolo di "effetto valanga" ha suggerito il passo indietro

Il consiglio di vigilanza di ING ha ritirato la proposta di aumento del salario del 50% per l’amministratore delegato Ralph Hamers, affermando di aver “sottovalutato la risposta nei Paesi Bassi su questa delicata materia”.

Secondo la stampa olandese non è soltanto la reazione di rabbia dei cittadini ma anche il timore per la banca di una fuga di correntisti: già in centinaia avrebbero abbandonato la banca arancione, in protesta con la decisione dell’istituto di aumentare la paga dell’ad Hamer portandola a 3 milioni di euro.

In una dichiarazione, il consiglio di vigilanza ha preso atto delle reazioni alla proposta. “Alla luce di ciò, il consiglio di vigilanza ha riconsiderato la proposta e ha deciso di non sottoporre il voto all’assemblea generale annuale”, ha affermato il consiglio. “Nei giorni scorsi molti clienti, dipendenti e altri stakeholder hanno espresso la loro opinione”, ha affermato il presidente del board Jeroen van der Veer.

‘Noi come consiglio di sorveglianza siamo responsabili di questa proposta e siamo spiacenti per l’emozione che ha causato. “Ci rendiamo conto di aver sottovalutato la risposta del pubblico nei Paesi Bassi su questa materia delicata. Per evitare che una discussione pubblica continui a danneggiare ING e i suoi dipendenti, il consiglio di vigilanza ha riconsiderato la sua proposta: “Il consiglio ora” valuterà attentamente “come può sviluppare una politica di remunerazione sostenibile e competitiva”, ha concluso in una nota la banca.

L’aumento di stipendio avrebbe portato il salario base di Hamer a 30 volte quello del dipendente medio della banca. Van der Veer non ha specificato se l’idea dell’aumento sia arrivata dal dirigente stesso.