Il processo a due agenti di polizia in relazione alla morte del turista arubano Mitch Henriquez è stata sospeso dopo che un rapporto ha concluso che la morte dell’uomo non sarebbe avvenuta per strangolamento. Secondo le ricostruzioni degli avvocati della famiglia e le immagini riprese dai passanti, il 42enne antillano, sarebbe morto in seguito ad un violento arresto compiuto dalle forze dell’ordine. Due agenti sono stati rinviati a giudizio e il processo dovrebbe avere inizio a breve.

Secondo una perizia di parte richiesta dai legali dei poliziotti, però, la morte dell’uomo sarebbe avvenuta per arresto cardiaco e non per soffocamento. Henriquez è morto in ospedale il giorno dopo la colluttazione con gli agenti e il fermo. L’episodio, avvenuto a giugno 2015, innescò una serie di disordini nel quartiere multietnico di Schilderswijk a l’Aja.

Il procedimento dovrebbe avere inizio il 6 aprile e gli agenti alla sbarra sono indagati per omicidio colposo. Un rapporto pubblicato in precedenza, sostiene che la causa più plausibile sarebbe soffocamento . Richard Korver, che rappresenta la famiglia Henriquez’, ha detto al quotidiano AD di non essere impressionato dalla relazione  alternativa: ipotesi fantasiosa.

’ La corte dovrà ora convocare un’udienza cautelare per discutere l’ultimo rapporto. In una decisione scritta i giudici hanno spiegato: ‘La causa della morte del signor Henriquez è un punto importante nel caso. Di conseguenza, una ricerca più dettagliata deve essere intrapresa alla luce della relazione presentata. Tutti i cinque agenti sono stati investiti da provvedimenti disciplinari ma nessuno è stato licenziato. Due di loro sono stati provvisoriamente sospesi dal servizio ed è stato vietato loro di portare pistole per un anno.