Sapevano più di quanto non si pensasse gli ufficiali di polizia coinvolti nell’arresto fatale di Mitch Henriquez, l’uomo di Aruba morto nel 2015 durante una vacanza nei Paesi Bassi.

Secondo la testimonianza di un esperto in lettura del labiale che ha analizzato un filmato dell’arresto, gli agenti sarebbero stati in realtà consapevoli del fatto che l’uomo era già deceduto durante l’arresto. Stando a quanto dichiarato dall’esperto in un report mostrato alla corte lo scorso mercoledì, mentre Henriquez giaceva immobile a terra gli ufficiali avrebbero detto qualcosa come “è finita”, “non risponde” e ancora “secondo me è morto”.

Il perito ha analizzato il video su richiesta dell’avvocato Richard Korver, che rappresenta i parenti di Henriquez. Secondo l’avvocato, dalle dichiarazioni della polizia si evince chiaramente che Henriquez era già clinicamente morto nel parco di Den Haag in cui era avvenuto l’arresto. Pur sapendolo, gli agenti non avrebbero messo in pratica alcun tentativo di primo soccorso. Henriquez è stato semplicemente caricato nel furgone della polizia e portato in centrale. Soltanto lì avrebbe ricevuto l’assistenza necessaria, quando ormai era troppo tardi.

L’avvocato in difesa dei due agenti di polizia, accusati di essere responsabili della morte di Henriquez, ha definito “confuso” il rapporto del perito ed esclude che gli ufficiali abbiano discusso della sua morte, sostenendo che “forse hanno detto qualcosa come ‘stanco morto’. Avrebbe molto più senso”.

Henriquez è morto in ospedale un giorno dopo il suo arresto al festival della musica di Den Haag. L’uomo sarebbe stato arrestato dopo aver gridato agli ufficiali di avere un’arma, stringendosi l’inguine con una mano. Secondo la polizia, avrebbe resistito al suo arresto con la forza, tanto che gli ufficiali sarebbero stati costretti ad usare la forza per sopraffarlo, arrivando a stringergli il collo.

Secondo un primo report dell’Istituto di Medicina Forense dei Paesi Bassi, Henriquez sarebbe morto per soffocamento in seguito allo schiacciamento della laringe, molto probabilmente causato dallo strangolamento avvenuto durante l’arresto.

All’inizio del 2017, un altro medico legale ingaggiato dagli avvocati alla difesa dei due poliziotti ha dichiarato che molto più probabilmente il 42enne di Aruba sarebbe morto in seguito ad arresto cardiaco. Vista la grande discrepanza nella visione offerta dai due report, un terzo specialista era stato chiamato a testimoniare per determinare la causa del decesso.

Il terzo perito medico si è espresso proprio questo martedì, dicendo che la morte di Henriquez sarebbe dovuta allo stress acuto provato nella colluttazione avuta con i due ufficiali. Secondo RTL Nieuws, molti altri esperti avrebbero dichiarato che la cosiddetta Sindrome da Stress Acuto potrebbe essere stata più che altro una concausa della sua morte.