Il processo per far luce sulla morte di Mitch Henriquez, deceduto dopo un violento fermo di polizia ad un festival a L’Aia, è stato rinviato a metà novembre, dice l’agenzia ANP.

Il procedimento a due agenti è stato aggiornato a causa della richiesta di un perito della difesa: secondo la documentazione fornita, infatti, l’uomo arubano sarebbe morto per arresto cardiaco e non per strangolamento.

I giudici, riuniti presso l’ “aula bunker” di Schiphol, hanno deciso di rinviare la discussione del caso alla fine dell’anno per poter studiare la documentazione.