Due poliziotti sono stati giudicati colpevoli di aver causato la morte del turista arubano Mitch Henriquez nel 2015 e condannati a sei mesi di carcere. La pena è stata sospesa. Il tribunale dell’Aia ha stabilito che la causa precisa della morte di Henriquez’ non possa essere determinata mentre è estremamente probabile che la presa alla gola usata da uno degli agenti sia stata tra le principali cause.

I giudici non hanno creduto alla tesi difensiva della morte per “stress” da arresto e hanno anche dichiarato che l’utilizzo dello spray urticante sul viso e la presa sono stati atti illegali.

Si conclude cosi con una sentenza di rigetto delle tesi della pubblica accusa, che aveva chiesto di non punire i due agenti considerati direttamente responsabili della morte di Henriquez. Il primo, il più alto ufficiale in carica, è stato ritenuto colpevole di aver colpito al volto il 42enne arubano mentre l’altro di aver praticato una tecnica di strangolamento vietata dalle convenzioni internazionali.

La storia dell’arubano è diventata in Olanda una vicenda-simbolo di malapolizia, scatenando a giugno del 2015 una violenta reazione a Den Haag seguita da due notti di scontri.