Micheal P. avrebbe ucciso la venticinquenne di Utrecht, Anna Faber, accoltellandola. La dinamica dei fatti avvenuti il 29 settembre scorso è stata rivelata martedì da un’udienza pro-forma, lo riporta NU.nl.

Interrogato dalla polizia, il ventisettenne P., ha confessato di aver abusato della ragazza e di averla successivamente uccisa. L’aveva incontrata durante un giro in bicicletta. P. è ora accusato di omicidio preterintenzionale, privazione della libertà e stupro.

Anna Faber scomparve il 29 settembre. L’ultima notizia era stato un selfie nei pressi di Baarn, inviato al fidanzato. Il corpo della ragazza venne ritrovato nelle foreste di Zeewolde due settimane più tardi. Era stato P. a confessare il luogo in cui l’aveva abbandonata.

L’assassino venne arrestato il 9 ottobre. A inchiodarlo le tracce di DNA scoperte sugli indumenti della vittima e il sangue della ragazza presente sui sedili della macchina.

Al tempo, il sospettato alloggiava in una clinica psichiatrica a Den Dolder. Stava ultimando il proprio percorso per il reinserimento sociale dopo aver scontato una condanna del 2011 per lo stupro di due ragazze minorenni a Nijkerk.

P. si trova attualmente al Pieter Baan Center per la perizia psichiatrica. I risultati si sapranno il prossimo mese. Il suo avvocato dice che l’uomo collaborerà per l’intero procedimento.

Il processo avrà ufficialmente inizio l’11 giugno.