Il Parlamento Europeo ha approvato il trasferimento dell’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) da Londra ad Amsterdam, a condizione che le autorità riferiscano sui progressi della costruzione del nuovo ufficio nel quartiere Zuidas ogni tre mesi, dice l’agenzia ANSA.

L’EMA sta lasciando Londra in seguito alla Brexit. Con 507 voti favorevoli e 112 contrari, l’Assemblea ha dato il via libera respingendo gli emendamenti presentati dalla delegazione italiana.

Tuttavia, il Parlamento europeo ha criticato l’intera operazione EMA e le procedure poco trasparenti, nelle quali l’organo legislativo europeo non è stato coinvolto.

Per l’Italia l’ultima chance rimane la Corte di Giustizia Europea dove pende attualmente un ricorso ma il via libera del Parlamento europeo significa un via libera all’inizio dei lavori. E’ quindi considerato improbabile che la Corte ribalti la decisione.

La parlamentare europea del CDA, Annie Schreijer-Pierik, scrive NOS, ha avvertito che “gli italiani torneranno in azione se la costruzione subirà ritardi, la ditta di costruzioni non può assolutamente andare in vacanza questa estate”.

Una delegazione del Parlamento europeo ha visitato Amsterdam il mese scorso. Le garanzie fornite, se EMA sarà in grado di continuare il suo lavoro dopo il 30 marzo 2019 – il giorno dopo la Brexit – hanno rassicurato la delegazione.