I Paesi Bassi hanno offerto accoglienza temporanea a Saif ul-Malook, l’avvocato della donna pakistana Asia Bibi di recente scagionata dalle accuse di blasfemia. Come riportato dal ministro Stef Blok su Twitter, Ul-Malook potrebbe rimanere in Olanda grazie al programma Shelter City, che offre aiuto agli attivisti per i diritti umani in pericolo nei propri paesi di origine. “La situazione di Asia Bibi ha la nostra totale attenzione”, ha detto Blok.

Un portavoce del  ministro degli affari esteri  ha posto l’accento sul fatto che ul-Malook non abbia fatto richiesta di asilo ma di accoglienza temporanea per soli tre mesi. Spetterà poi all’uomo accettare o meno l’offerta.

Secondo RTL Nieuws, Ul-Malook è arrivato ad Amsterdam lo scorso lunedì e in una conferenza stampa ha confessato di sperare che i Paesi Bassi lo “invitino” a rimanere. Il suo arrivo nella capitale è stato supportato dall’organizzazione olandese Stichting Hulp Vervolgde Christenen (HVC), finanziatrice della difesa legale di Asia Bibi.

Ul-Mulook ha dichiarato di temere che la propria vita fosse in pericolo dopo la decisione della corte suprema di assolvere Asia Bibi, la donna cristiana accusata di avere insultato il profeta Maometto, a causa dell’assenza  di sufficienti prove per poterla incolpare. La sua posizione attuale è sconosciuta, ma alcuni pensano che abbia lasciato il Pakistan per raggiungere l’Europa.