Chairman of the Joint Chiefs of Staff from Washington D.C, United States, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

L’editore Meulenhoff ha scelto la casa editrice Wilde Haren, fondata per contribuire a una migliore riflessione sull‘inclusività nei libri per bambini, per la traduzione della raccolta di poesie di Amanda Gorman.

D’Avellonne van Dijk e Loulou Drinkwaard hanno fondato la casa editrice Wilde Haren nel 2020, dopo aver notato che nei libri per i più piccoli erano pochi i personaggi che si discostavano dalla “norma occidentale”. Le due fondatrici sono quindi felicissime di poter lavorare al progetto.

Abbiamo perso l’opportunità di offrire un palcoscenico in Olanda e in Belgio a una giovane donna nera“, scrive la casa editrice Meulenhoff in un comunicato stampa. Nella nota Meulenhoff esprime anche il suo apprezzamento a Janice Deul, la giornalista e influencer che, in un pezzo d’opinione, aveva criticato la scelta di Marieke Lucas Rijneveld come traduttrice della poesia di Amanda Gorman, scatenando così la polemica sui social.

A febbraio la casa editrice aveva annunciato che la vincitrice del Booker Prize, Marieke Lucas Rijneveld, avrebbe tradotto in olandese la poesia di Amanda Gorman. La scelta è stata accolta da tante critiche. Sui social media girava voce che Rijneveld sarebbe stata “troppo bianca” e che un poeta di colore sarebbe stato più adatto.

Rijneveld ha deciso quindi di rinunciare all’incarico. “Sono scioccata dal polverone suscitato dal mio coinvolgimento nella diffusione del messaggio di Amanda Gorman e capisco le persone che si sono sentite offese dalla scelta della casa editrice di propormi come traduttrice.”