Meno visite, tassi di interesse in aumento e tempi di vendita più lunghi: i partecipanti all’Open Huizen Dag avvertono che il mercato immobiliare olandese sta cambiando. “Non sto ottenendo il prezzo di vendita che speravo una volta.”, dice un acquirente al Volkskrant.

Sarebbe in atto un’inversione di tendenza significativa, grazie all’aumento dei tassi di interesse e dei costi dell’energia. I timori di una recessione economica e di un’ulteriore escalation della guerra in Ucraina aumentano l’incertezza. Il fatto che i venditori abbiano riaperto sabato le porte a chiunque volesse vedere la loro casa è segno di un mutato equilibrio di forze con gli aspiranti acquirenti. L’ultimo Open Huizen Dag era stato tre anni fa e i visitatori, al picco dei prezzi degli immobili, i visitatori di questa “giornata nazionale della visita dell’immobile”, per acquirenti potenziali, raggiungeva numeri irrisori.

Che motivo c’era di mettere casa propria per una visita collettiva, se bastava inserzionarla e ricevere offerte in pochissimo tempo?

Le case restano sul mercato più a lungo, meno gente “mette soldi oltre” il prezzo richiesto  e aumentano i timori di un forte calo dei prezzi. Quasi tutte le quaranta proprietà che l’agente immobiliare di Amersfoort Harro Morren ha in vendita partecipano all’iniziativa. Le case le ha vendute tutte ma meno in fretta di tre o quattro anni fa, dice il Volkskrant.