Continuano ad aumentare i prezzi delle case in Olanda. C’è stato però un cambiamento nelle aree in cui si stanno registrando i maggiori aumenti. Se un tempo era il Randstad e soprattutto la città di Amsterdam, ora sono le città più provinciali e le aree più rurali a registrare gli aumenti più notevoli, secondo il perito online Calcasa.

Alla fine del terzo trimestre, le case di Amsterdam erano in media  5,7% più costose rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. I prezzi delle case nella città di Groningen invece sono aumentati dell’11,6%. A livello nazionale, i prezzi sono aumentati in media dell’8,9%.

Rappresenta un cambiamento rilevante nella distribuzione ragionale, riporta Calcasa. Con lo scoppio della pandemia più persone abbandonano le città per andare nella periferia. Tendenza che aveva già preso piede poco, ma che con il virus si è intensificata. Le case al di fuori delle grandi città infatti vengono vendute prima.

 La provincia di Groningen ha registrato il maggiore aumento dei prezzi delle case, pari all’11,3%. Flevoland e Noord-Brabant occupano il  secondo e il terzo posto, entrambi hanno subito aumenti oltre il 10%. In fondo alla lista ci sono Zelanda, Limburgo e Noord-Holland, la provincia natale di Amsterdam.

Nonostante i recenti aumenti dei prezzi al di sotto della media ad Amsterdam, le case nella capitale rimangono ancora molto costose. Nell’ultimo decennio, è stato registrato un aumento del 75% degli immobili ad Amsterdam.

Rispetto al punto più basso del mercato immobiliare nella precedente crisi finanziaria nel 2013, i prezzi delle case di Amsterdam sono aumentati del 92%. Anche le altre città hanno registrato notevoli aumenti dei prezzi. A Rotterdam si parla di un aumento dell’85%, a Utrecht dell’88% mentre l’Aia del 77%.

A causa di questi aumenti, le grandi città sono diventate inaccessibili per molte persone ed è quindi meno probabile che si trasferiscano lì. Di conseguenza aumenta la domanda da altre parti, come Groningen, che porterà ad un aumento dei prezzi.