City square of Bergen op Zoom during carnival celebrations. Source: Wikipedia / Author: Slijpers / License: CC BY-SA 4.0

A causa del coronavirus alcuni eventi del Carnevale 2021 sono stati cancellati, mentre altri sono ancora in stand-by, mentre si aspetta di capire che restrizioni si potrebbero adottare per celebrarlo in sicurezza. 

Gli eventi per la celebrazione del Carnevale del prossimo anno sono diventate incerte dopo che le festività dello scorso febbraio 2021 si sono rilevate un super diffusore del coronavirus, in particolare nella provincia del Brabante Settentrionale dove le feste annuali sono ampiamente celebrate.

Diverse città hanno già programmato di abbandonare i loro eventi per il prossimo anno, tra cui Hoensbroek, Lieshout e Sittard, secondo quanto ha riportato sabato il giornale AD.

“Dato com’è la situazione ora, nessuno vorrebbe grandi eventi in cui le persone sono tutte vicine. Ovunque lo consentano, come in America, qualcosa va storto”. Piccoli focolai sono ancora molto possibili, ha affermato il microbiologo Jan Kluytmans, che ha contribuito a consigliare il govern come membro del team per la gestione delle epidemie.

I preparativi per il più grande festival di 4 giorni nei Paesi Bassi includeranno probabilmente nuove restrizioni che potrebbe influenzare sia gli artisti che il pubblico.

Niente annullamento totale, ma sì alle restrizioni

Joe Hessels, sindaco di Echt-Susteren, Limburg e anche presidente dell’Unione delle Associazioni del Carnevale, ha detto che si stanno preparando delle forti restrizioni per l’evento. “Il carnevale verrà cancellato del tutto? Non si può cancellare il Carnevale. Quello semplicemente esisterà sempre, come il Natale e Pasqua. Ma non sarà come quello a cui siamo abituati”, ha detto Hessels.

Solo 3 volte l’evento è stato annullato: durante la prima guerra mondiale, poi durante la seconda guerra mondiale, e anche in seguito delle disastrose inondazioni del 1953.

“Speriamo nella creatività e inventiva dei partecipanti, per rendere il carnevale una celebrazione su piccola scala. In ogni caso sarà un carnevale indimenticabile. Non vedo sfilate e grandi eventi in corso al momento, che può sempre cambiare se esiste un vaccino – ma non lo vedo plausibile prima del febbraio 2021” ha detto Rob Van de Laar, della Brabant Carnival Federation.

Ha anche suggerito la possibilità di creare solo feste per bambini, per continuare il sentimento festivo, incoraggiando gli anziani a provare a ricreare l’atmosfera di festa a casa.

Questioni economiche

I politici si stanno anche preoccupando sulle questioni economiche, come il sindaco di Breda Paul Depla, che ha detto ad AD che non voleva prendere una decisione troppo in fretta. “Lo scorso febbraio non saremmo riusciti a immaginare a ciò che abbiamo vissuto. Se prendiamo misure radicali troppo rapidamente, non solo perdiamo la possibilità di avere una bella festa ma anche un importante impulso economico”, ha detto.

L’industria dell’ospitalità, come dimostrato nel Brabante, è già stata gravemente colpita dalla crisi del coronavirus e l’annullamento del carnevale il prossimo anno potrebbe avere risultati disastrosi.

Lo ha detto Johan de Vos, capo di una caffetteria e portavoce dell’associazione KHN a Breda.

L’anno scorso Statistics Netherlands ha stimato che 270 milioni di euro sono stati fatturati durante il periodo del Carnevale. “Il carnevale 2021 è di vitale importante per noi”, ha affermato De Vos.

A causa dei punti di vista contrastanti, Hessels e Van de Laar hanno entrambi chiesto ai comuni regionali di coordinarsi su regole e restrizioni. Ha detto anche che se qualcosa fosse vietato in una città, ma permesso in un’altra, potrebbe creare dei problemi molto difficili.

Hanno chiesto agli organizzatori del Carnevale di lavorare insieme per evitare ulteriori confusioni.

Con probabili cambiamenti, e alcune feste già cancellate, il difensore del carnevale Eric Elich ha dichiarato al giornale: “temo che il carnevale diventerà sinonimo di coronavirus”. L’ex clown di Bergen op Zoom ha detto: “Ci sono anche certe persone non osano neanche festeggiare” per paura del virus.

Lui ha aggiunto che l’evento non è solo una parte importante del patrimonio culturale. “L’impulso di celebrare qualcosa è nel nostro sangue. È più che bere birra. È cultura, creatività, stare insieme. I carri di Carnevale vengono costruiti per mesi da vecchi e giovani, insieme, creando un legame per la vita.