Negli ultimi 40 anni il governo olandese ha pagato per il mantenimento di quasi tutti i mobili dei palazzi Noordeinde, Huis ten Bosch, Het Loo e Soestdijk. Tuttavia, secondo NRC, il governo avrebbe pagato anche un indennizzo al re per la loro manutenzione.

Ciò significa che, in 40 anni, il governo ha pagato due volte per la manutenzione dei mobili, per un importo totale di circa 10 milioni di euro. In particolare, quest’anno il costo di manutenzione è stato di circa 320 mila euro. L’importo rientrerebbe nei 4,9 milioni di euro che re Willem-Alexander riceve per “spese materiali e di personale”. 

I mobili sono stati acquistati per la prima volta nel 1978 dall’ex primo ministro Dries van Agt, che lamentava costi di manutenzione troppo elevati. Tuttavia, dopo la transazione, il capo dello Stato ha ricevuto un indennizzo ogni anno e la famiglia reale ha utilizzato spesso i mobili in prestito.

Il servizio d’informazione del governo Rijksvoorlichtingsdienst si è rifiutato di rispondere alle domande di NRC sulla manutenzione e sul relativo indennizzo. Ha dichiarato solo che i mobili a Noordeindeinde e Huis ten Bosch erano in cattive condizioni e il governo ha voluto restaurarli per dare ai palazzi un “design storicamente significativo”.

In una risposta a NOS, invece, il primo ministro Mark Rutte ha dichiarato che il pagamento di manutenzione e restauro dei mobili è “terribilmente complicato”. Tuttavia, non crede che il re Willem-Alexander, l’ex regina Beatrice e sua madre Juliana abbiano fatto qualcosa di male.