Pochi medici, molti disagi: Enschede, Middelburg, Kampen ed Emmen stanno affrontando una tale carenza di dottori di famiglia che i residenti devono aspettare mesi prima di trovare un gp. Altre undici città stanno per affrontare la stessa situazione, secondo quanto riportato da Volkskrant sulla base di proprie ricerche

Ma la situazione, altrove, non è più felice: a Rotterdam, Leeuwarden, Almelo, Goes, Vlissingen, Bergen op Zoom, Tilburg, Waalwijk, Oss, Den Bosch ed Eindhoven, i medici riescono a malapena a tenere il passo e per i residenti diventa sempre più difficile seguire delle terapie con la regolarità richiesta.

L’associazione nazionale per i medici di medicina generale LHV in precedenza aveva avvertito che i Paesi Bassi avrebbero dovuto affrontare una grave carenza di GP entro il 2023 e che tale situazione sarà ancora più acuta entro il 2028. Soprattutto le regioni drllo Zeeland, di Drenthe, Drechtsteden, Achterhoek e il nord di Noord-Holland faranno fatica a soddisfare le richieste dell’utenza.

Almeno 200 studi, in particolare nelle aree periferiche del paese, sono attivamente alla ricerca di nuovi medici di base. Ma l’offerta disponibile è in gran parte composta da dottoresse, che spesso lavorano part-time e non vogliono gestire direttamente lo studio.

L’intero settore sanitario nei Paesi Bassi sta affrontando carenze croniche di personale e spesso, per farvi fronte, tirocinanti vengono impiegati per ruoli per i quali sarebbe richiest una qualifica, denuncia il sindacato FNV. Stesso problema anche per gli ostetrici.

Tra le province lo Zeeland è quella che sta affrontando una carenza di medici sul lungo termine più cronica. Il 30% dei 200 medici di medicina generale della provincia andrà in pensione nei prossimi cinque anni. Il problema è ancora più grave perché le nuove regolamentazioni impediscono ai medici di lavorare 60 ore a settimana. Quindi ogni medico in pensione dovrà essere sostituito da almeno due nuovi medici.