Le aziende stanno offrendo più posti di lavoro a tempo indeterminato e il numero di contratti flessibili è diminuito per la prima volta in 10 anni, ha scritto oggi il Financieele Dagblad citando l’agenzia nazionale di statistica CBS.

Il numero di lavori flessibili è diminuito di 7.000 unità nei primi tre mesi di quest’anno, a fronte di 189.000 posizioni permanenti, ha detto FD. Tuttavia, le persone senza titoli di studio, rischiano di doversi accontentare di contratti precari.

Il numero di posizioni con basse qualifiche, inquadrate con forme flessibili di contratto è aumentato in realtà di 16.000 unità mentre le persone con titoli di studio universitari hanno beneficiato dell’aumento dei posti di lavoro a tempo indeterminato.

Il 51% delle persone senza qualifiche ha un contratto permanente, rispetto al 66% delle persone con un titolo di studio

Questa settimana il senato discuterà un pacchetto di misure volte a rendere più costoso licenziare e soprattutto ad incentivare l’assunzione di personale a tempo indeterminato.