Con la nuova riduzione delle accise annunciata dalla Germania, i gestori olandesi delle stazioni di servizio temono di perdere nuovamente clienti nelle zone di confine. Le organizzazioni di settore Nove e Drive chiedono al governo di introdurre uno sconto analogo, almeno fino alla fine dell’anno, dice AD.
La Germania ha annunciato una riduzione delle accise che dovrebbe rendere benzina e diesel circa 17 centesimi al litro meno costosi dal primo ottobre. Negli ultimi anni la differenza di prezzo aveva già spinto molti automobilisti olandesi a fare rifornimento oltre confine, creando anche code ai distributori tedeschi.
Chi va in Germania a fare benzina, infatti, spesso compra anche tabacco, prodotti per la casa e altri beni, facendo perdere ulteriore fatturato alle attività commerciali olandesi.
Il governo, però, non intende seguire la Germania. Il ministero delle Finanze considera una riduzione delle accise «non saggia»: sarebbe una misura poco mirata, costosa e ridurrebbe l’incentivo a consumare meno carburante. La misura tedesca dovrebbe costare circa 2,5 miliardi di euro.







