Centinaia di anziani delle isole Bonaire, Saba e Sint Eustatius vanno regolarmente a letto affamati. Lo ha affermato il difensore civico nazionale Reinier van Zutphen nel suo rapporto  ‘Eye for the Eye for the Elderly in the Caribbean Netherlands’. In particolare, secondo van Zutphen, gli anziani non avrebbero cibo a casa e spesso non riuscirebbero a trovare un posto nei centri per anziani, riporta NOS.

“Hanno un sussidio AOV [una variante della pensione statale olandese] ma difficilmente riescono a sbarcare il lunario”, ha dichiarato van Zutphen. Nelle isole, infatti, il costo dei beni di prima necessità è quasi il doppio di quello dei Paesi Bassi, mentre il sussidio AOV è inferiore di 450 euro per gli anziani soli. Tuttavia, i costi di alloggio sono elevati e i generi alimentari costosi.

Il difensore civico vorrebbe quindi che i Paesi Bassi creassero un cosiddetto tavolo caraibico. “Tutti i dipartimenti dell’Aia che si occupano dei Paesi Bassi caraibici devono unirsi sotto la guida del Ministero degli Affari Interni e delle Relazioni del Regno.”

Nina Den Heyer, rappresentante per la società e l’assistenza dell’isola di Bonaire, è d’accordo con van Zutphen e ritiene che gli anziani abbiano un grosso problema. “Non riescono a fare lavori extra per aumentare il loro reddito. Quasi tutti hanno un altro lavoro, perché i guadagni non consentono di sopravvivere.”

Per la Den Heyer, inoltre, anche le strutture sull’isola sono inadeguate. “I trasporti pubblici sono poveri. Gli anziani non escono di casa, e di solito vivono con uno dei loro figli. Eppure sono soli, perché tutti guadagnano soldi lontano da casa.”

Tuttavia, Nina Den Heyer ritiene che L’Aia non dovrebbe concentrarsi solo sugli anziani, ma anche affrontare la povertà infantile. “Molti bambini crescono in povertà, e sembrano avere il futuro segnato. È triste perché molti di loro hanno dei talenti.”