Sono 78 i comuni olandesi che hanno deciso di proibire l’uso di fuochi d’artificio in alcune zone per questo capodanno, secondo un’indagine svolta da AD in più di 300 municipalità.

Le aree sono state definite in modo tale da evitare l’uso di strumenti pirotecnici vicino a ospedali, rifugi per animali e strutture per l’infanzia.

Quest’anno sono solo tre i nuovi nomi nell’elenco dei comuni che hanno deciso di adottare queste misure: Ede, Terneuzen e Weesp. Per gli altri 75 comuni il provvedimento non è nuovo, ed è stato già attuato l’anno scorso.

L’amministrazione di Den Haag nel frattempo sta rodando nuovo metodo a Scheveningen: saranno i residenti stessi a stabilire se potranno essere sparati fuochi d’artificio nella propria strada, parco o piazza, diventando a tutti gli effetti responsabili del rispetto del divieto.

Secondo AD, ogni capodanno il numero di danni causati dall’uso di fuochi d’artificio è notevole: quasi 3,5 milioni di euro solo nei 300 comuni presi in analisi.