I problemi delle ultime settimane all’aeroporto, hanno avuto anche delle conseguenze per ciò che riguarda i bagagli, dice NOS. Secondo il portale della TV pubblica, che avrebbe parlato con cinque lavoratori dell’aeroporto di Amsterdam,  sarebbero talmente tante borse, borsoni e valigie smarriti e mai riconsegnati ai proprietari, che lo staff dell’aeroporto ha dovuto ammassarle anche fuori dall’area bagagli.

La ragione è che i ritardi e le cancellazioni, oltre alla carenza di personale, hanno mandato in tilt lo scalo già molto sotto pressione a causa delle lunghe code.

KLM conferma di essere indietro con la consegna dei bagagli e secondo gli operatori, appena 100 200 valigie al giorno vengono raccolti da legittimi proprietari. Il problema principale è che i voli vengono cancellati e le valigie che sono state caricate a bordo, devono essere disimbarcate e rimangono quindi nell’ala apposita dell’aeroporto ma senza personale che le possa riconsegnare legittimi proprietari.

EU Claim, un’associazione Di consumatori, sostiene di non avere mai ricevuto tante lamentele per lo smarrimento dei bagagli come nelle ultime settimane. Schiphol dice che sta lavorando ad una soluzione ma la compagnia aeroportuale si affida solo alla cancellazione dei voli e a personale interinare assunto di emergenza, da affiancare allo staff.

Se entro tre mesi il bagaglio non viene ritirato, diventa di proprietà dell’aeroporto che lo mette all’asta. Eventuali denaro e attrezzature tecnologiche, dice NOS, vengono rispettivamente donati in beneficenza e le attrezzature tecnologiche cedute con un’asta separata.