Circa 2.600 viaggiatori hanno presentato una richiesta di risarcimento danni a Schiphol per aver perso un volo: questa richiesta riguarda i viaggiatori che erano in aeroporto in orario, ma che non hanno potuto prendere l’aereo a causa delle code. Lo riferisce l’aeroporto, aggiungendo che i bonifici sono stati già effettuati in dieci casi.

Negli ultimi mesi è scoppiato il caos all’aeroporto perché mancava personale e lo scalo non aveva guardie giurate a sufficienza.

La fila ha fatto perdere il volo a molte persone e per soddisfarli, Schiphol ha istituito un sistema di compensazione per coloro che non hanno perso l’aereo tra il 23 aprile e l’11 agosto e non hanno ricevuto alcun risarcimento dalla compagnia aerea o dall’assicuratore, dice NOS.

Schiphol afferma di ricevere circa duecento richieste di risarcimento al giorno: i viaggiatori interessati hanno tempo fino alla fine di settembre per presentare una richiesta di risarcimento.

Questo non riguarda solo i costi del volo, ma anche le spese per pernottamenti extra. Schiphol non sa ancora quanti soldi alla fine costerà questo accordo.

I problemi non sono ancora risolti: è vero che negli ultimi mesi l’aeroporto ha ingaggiato duecento guardie di sicurezza in più, ma sono ancora trecento in meno: Schiphol aveva precedentemente deciso di fissare un massimo di 67.500 viaggiatori che possono partire dallo scalo ogni giorno ma in ottobre, questo numero sarà aumentato a 69.500 viaggiatori al giorno. Questa misura durerà fino a ottobre. Se tale periodo sarà poi prorogato verrà deciso in un secondo momento.

Per ora, sembra che la situazione rimarrà quella attuale perchè lo staff, semplicemente, non si trova.