Il Consiglio di Stato critica il governo sul piano per la produzione regolamentata di marijuana. Il problema? E’ poco ambizioso. Secondo l’istituzione, infatti, l’esperimento dovrebbe essere di più ampia portata, una critica già mossa il mese scorso da un gruppo di esperti istituito per analizzare le proposte sul tavolo.

Il Raad van State, che sottolinea come l’esperimento violi la normativa europea e i trattati ONU sugli stupefacenti, afferma che il processo deve essere “utile, credibile e scientifico” affinchè le conclusioni abbiano qualche fondamento.

Ma l’esperimento ora pianificato – con appena 6-10 comuni che partecipano per un periodo di quattro anni – non sarà abbastanza grande da consentire di trarre conclusioni scientificamente rilevanti, ha detto il Consiglio.

A giugno, la commissione che ha elaborato gli aspetti pratici sostenendo che il piano del governo non è sufficientemente ampio per essere adeguatamente rappresentativo e consentire l’analisi metodologica.

Il progetto di legge dovrebbe essere calendarizzato ad ottobre.