Cannabis_indica

Secondo il Pubblico Ministero (Openabaar Ministerie) “Tree of Life”, il primo cannabis club d’Olanda, non è coperto dalla politica di tolleranza sulle soft drugs. E quindi i suoi membri rischiano una denuncia. La motivazione del il PM, che ha il compito di decidere quando le coltivazioni di marijuana sono da considerare ad uso personale oppure a fine di spaccio, è che nonostante lo statuto di “Tree of Life” escluda fini di lucro l’attività dell’associazione ruota comunque intorno alla coltivazione collettiva. Per il PM, scopo del limite di cinque piante per uso personale è proprio quello di evitare che il coltivatore metta in piedi un’attività commerciale. L’Openbaar Ministerie, insomma, non crede alla possibilità che il club si limti al volume di attività tollerata dalla legge. La battuta d’arresto è un brutto segnale per il crescente movimento dei cannabis club olandesi, che sulla scia dell’esperienza spagnola, si propone di salvare la cannabis culture del Paese, messa pesantemente a rischio dalle recenti politiche restrittive sui coffeeshop.

Credit Pic:Chmee2 Source: Wikipedia Licence: GNU Free Documentation License