L’esperimento di cannabis legale in Olanda, coltivata e venduta sotto la supervisione dello stato è ad un punto morto: non ci sono coltivatori che vogliono partecipare al progetto pilota e i comuni che hanno dato il via libera, si sono trovati davanti una serie di ostacoli difficili da scavalcare, dice AD.

A tre anni dall’annuncio, il progetto sembra aver fallito miseramente, secondo una lettera alla Kamer. Il piano, prevedeva che 10 comuni coltivassero e vendessero marijuana sotto la supervisione delle autorità. La speranza, soprattutto dal partito liberale D66, è che questo riducesse il ruolo dei criminali e rendesse disponibile erba “più sana”, dice AD.

I problemi ora sono così grandi che l’inizio del progetto deve essere nuovamente posticipato. Quest’anno non se ne parla.

Il problema è innanzitutto che nessuna grande città partecipa: Amsterdam, Rotterdam, l’Aia e Utrecht hanno detto no.  Poi, mancano i coltivatori: ne sono stati trovati solo 8, quindi ne mancano ancora 2. E le banche non vogliono avere nulla a che fare con questo progetto, per paura di finire sotto la lente dei controlli antiriciclaggio. 

In realtà, il problema principale è che la politica olandese è divisa sul tema e la soluzione di mantenere tutto come è ora -con i coffeeshop che si riforniscono al mercato nero- sembra sia la preferita.